Editoriale

Mussari Riccardo

Uno dei temi classici per gli studiosi di management pubblico è la relazione fra i concetti di risultato, controllo e responsabilità. In questo numero di Azienda Pubblica compaiono saggi che, in modo esplicito o implicito, richiamano questi “nessi causali” sui quali vorrei anche io brevemente soffermarmi. Una parte consistente dei contributi, numerosissimi, che hanno avuto per oggetto negli ultimi trenta anni le riforme di ispirazione manageriale che hanno interessato le pubbliche amministrazioni (PA) prendono le mosse da – o in qualche modo si riconducono a – la necessità di superare o almeno integrare i tradizionali concetti di risultato e responsabilità e conseguentemente, anche le logiche e gli strumenti per la misura, il controllo e la rendicontazione da sempre utilizzati nelle amministrazioni pubbliche AP. In molti teorizziamo il superamento della “amministrazione per atti” e sosteniamo la necessità che il comportamento delle AP sia guidato in modo coerente con i fini da raggiungere secondo un’impostazione concettuale e pratica che impone il rinnovamento dell’azione amministrativa e l’adozione di comportamenti economicamente razionali e responsabili. D’altro canto, è per questo motivo che, pur fondandosi sulla predisposizione di piani e programmi che prefigurano classi di bisogni da soddisfare,  acquisizione e combinazione di risorse, produzione e misurazione dei risultati, è caratteristica propria dell’orientamento manageriale – che molti di noi propongono – la costante verifica fra risultato realizzato e risultato ipotizzato. E ciò non solo per consentire un costante supporto informativo alla propria azione e per valutarne i risultati, ma anche allo scopo, ove si rivelasse necessario, di modificare i piani e i programmi che avevano costituito punto di riferimento per l’attività gestionale. […]

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Rinnovo

Al fine di armonizzare le scadenze e i profili contabili delle diverse società (SIDREA e SISR) e favorire una maggiore convergenza operativa e organizzativa tra le stesse, si è stabilita una data limite per il pagamento delle quote associative fissata al 30 aprile, analogamente a quanto deliberato dalla SISR. Si invitano pertanto i Soci a provvedere al versamento entro la suddetta scadenza. La quota sociale per l’anno in corso è differenziata per categoria di soci:

  • Soci Ordinari nei ruoli di professore ordinario o associato: Euro 130  (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Ordinari nei ruoli di ricercatore: Euro 100 (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Corrispondenti: Euro 60 (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Aggregati: Euro 100 (Quota SIDREA)

Si ricorda che le “quote aggregate” SISR – SIDREA -AIDEA (Società Scientifiche di area aziendale) sono riscosse interamente da SISR, la quale provvederà al versamento a SIDREA e AIDEA dell’importo di loro competenza.

Il pagamento della quota annuale unificata SIDREA-AIDEA o specifica SIDREA può essere effettuato tramite bonifico bancario.

  • Beneficiario: SIDREA Società Italiana dei Docenti di Ragioneria ed Economia Aziendale
  • Codice fiscale: 92042030525
  • Banca: MPS, Agenzia bancaria SIENA AG. SEDE – 5800
  • Coordinate bancarie:
    • ABI 01030
    • CAB 14200
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  • CAUSALE: nome e cognome, quota iscrizione SIDREA-AIDEA anno