Il quarto e ultimo numero del 2012 dedica ampio spazio alle aziende non profit. L’approccio funzionale all’interesse pubblico, infatti, evidenzia come tali aziende possano partecipare a pieno titolo al perseguimento dell’interesse pubblico. Più in generale, il non profit può contribuire a superare la semplificazione dicotomica pubblico-privato e a perseguire il reciproco riconoscimento fra componente privata e pubblica del sistema socio-economico. In un periodo di risorse sempre più scarse (nel pubblico e nel privato), del resto, si rafforza la necessità di ricercare risposte sinergiche ad attese presumibilmente crescenti per quantità e complessità. In quest’ottica, il primo articolo (“Filantropia per decreto”: analisi della relazione tra governance e strategie erogative nelle fondazioni di origine bancaria) si focalizza sulle Fondazioni di Origine Bancaria (FOB). Ogni anno, il sistema delle FOB gestisce un ammontare molto ingente di risorse (oltre 50 miliardi di euro nel 2010) e garantisce un volume significativo di erogazioni (1,3 miliardi nel 2010), connotandosi come il filantropo più importante a livello nazionale e come attore di rilievo nel settore non profit. Per le FOB diventa quindi fondamentale disporre di strutture strategiche e operative idonee al raggiungimento delle proprie finalità. L’analisi svolta mette innanzi tutto in luce come il ruolo che le FOB devono svolgere per perseguire la propria missione si differenzi in funzione del contesto socioeconomico di riferimento. […]
