Beni Confiscati come veicoli per Inclusione e Valore: un’analisi delle priorità e delle tendenze nei progetti finanziati dal PNRR

Lorusso Rossella, Colasanti Nathalie, Villeneuve Jean-Patrick
Lorusso R., Colasanti N., Villeneuve J.P. (2024). Beni Confiscati come veicoli per Inclusione e Valore: un’analisi delle priorità e delle tendenze nei progetti finanziati dal PNRR, Azienda Pubblica, 1, 143-169. DOI: 10.30448/AP.2024.1.06

Negli ultimi decenni, in Italia, la confisca dei beni accumulati illecitamente dalle organizzazioni mafiose è emersa come una strategia fondamentale per il contrasto dell’economia criminale e la promozione del benessere sociale. I beni confiscati, di fatti, rappresentano una grande opportunità per lo sviluppo economico e sociale del Paese: l’idea alla base è quella di riparare al danno arrecato alla collettività non solo sul piano economico ma anche su quello emotivo, trasformando questi beni da simboli di criminalità a risorse che contribuiscono attivamente alla ricostruzione sociale: all’inclusione, alla partecipazione e al benessere della comunità. Oggi, alla luce dei nuovi finanziamenti provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la Coesione Territoriale e lo Sviluppo del Sud Italia, sono stati presentati numerosi progetti per il recupero, ri-funzionalizzazione e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), con l’obiettivo di rafforzare il sostegno alle fasce più deboli della popolazione. Sulla base di queste premesse, abbiamo condotto un’analisi qualitativa delle proposte di finanziamento al Bando del PNRR e dei dati relativi, al fine di analizzare 1) su quali aree tematiche si orientano maggiormente le proposte nei progetti di riutilizzo dei beni confiscati finanziati dal PNRR in relazione all’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale; 2) in che misura i progetti di riqualificazione dei beni confiscati finanziati dal PNRR integrano e si propongono di affrontare le esigenze di uno specifico target group: le persone con disabilità psichica e intellettiva. La metodologia di ricerca si baserà sull’analisi dei contenuti dei progetti e delle iniziative legate al riutilizzo dei beni confiscati finanziati dal PNRR, con l’obiettivo di identificare le principali tendenze e le sfide di questo settore. I risultati di questa ricerca mirano a contribuire ad una maggiore comprensione della ridefinizione del ruolo dei beni confiscati nella promozione dell’inclusione sociale in Italia.

Keywords: Beni confiscati, inclusione sociale, innovazione sociale, PNRR, disabilità

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