Le Università pubbliche stanno attraversando un periodo di profondi cambiamenti che hanno spesso condotto alla esternalizzazione di alcuni servizi e alla creazione di nuove realtà aziendali controllate, collegate o semplicemente partecipate dagli Atenei. In detti casi, le Università possono assumere il ruolo di capogruppo cui spetta non solo la definizione delle linee guida e degli obiettivi del “gruppo pubblico”, ma anche la rendicontazione e comunicazione dei risultati agli stakeholder. In tale contesto, l’obiettivo del presente paper è analizzare la diffusione e le modalità di redazione del bilancio consolidato nelle Università pubbliche italiane divenuto obbligatorio a partire dal 2016. Dall’analisi svolta è emerso un elevato numero di partecipazioni che fanno capo alle Università, ma un numero relativamente contenuto di bilanci consolidati pubblicati online, in genere caratterizzati da una capacità informativa piuttosto limitata.
