Il sistema di management control come pacchetto. Studio esplorativo di casi nel settore della meccanica

Santini Fabio

La dottrina economico-aziendale è unanime nel considerare il “sistema di management control, SMC” (o management control system, MCS) come una leva fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi aziendali (Cardinal, Sitkin, & Long, 2004). Non è difficile comprenderlo se si considera che questo è espressamente orientato a tale scopo ed è impiegato intenzionalmente dai manager per influenzare il comportamento delle risorse umane riducendo comportamenti opportunistici (Kirsch, 1996; Merchant & Van Der Stede, 2007). La tassonomia più studiata in letteratura di SMC è quella di Simons (1994, 1995), composta dalle quattro leve del Belief, Boundary, Diagnostic e Interactive system. Lo stesso autore sostiene che la forza di tali leve non deriva dal loro uso individuale ma dalla loro combinazione di impiego e dal grado di bilanciamento che le connota. In tale ragionamento si innesta il concetto di dualità del sistema, che si esprime nella contrapposizione tra la libertà lasciata ai dipendenti di esercitare la propria creatività in una logica di flessibilità, ed i vincoli posti alla loro azione, atti ad evitare possibili conseguenze indesiderate (Tessier & Otley, 2012). Nonostante in dottrina esistano diverse tassonomie di leve del controllo (Govindarajan & Fisher, 1990; Jaworski, Stathakopoulos, & Krishnan, 1993; Kirsch, 1996; Malmi & Brown, 2008; Ouchi, 1977b; Simons, 1995; Tessier & Otley, 2012), il concetto di bilanciamento è più o meno esplicitamente riconosciuto come necessario da tutti gli autori come mezzo per creare una tensione dinamica capace di condurre l’impresa al vantaggio competitivo (Cardinal et al., 2004; Henri, 2006a) ma lo studio di quali configurazioni il MCS possa avere e quali possa opportunamente assumere in funzione di fattori contingenti è ancora allo stato embrionale (Grabner & Moers, 2013; Mundy, 2010). […]

Key-Words: Management Control

 Tabella 1

Tabella 1-

Tabelle 2 e 3

ricerca per PAROLA Chiave

Diventa socia/o

Per garantire l’integrità della comunità scientifica SIDREA e proteggere l’area riservata da accessi non autorizzati, il portale adotta un sistema di approvazione manuale.

  1. Compila il form di richiesta con i tuoi dati accademici.
  2. La Segreteria verificherà la tua posizione e l’avvenuto pagamento della quota annuale.
  3. Riceverai una mail di conferma con le tue credenziali personali non appena la tua richiesta sarà validata.

Rinnovo

Al fine di armonizzare le scadenze e i profili contabili delle diverse società (SIDREA e SISR) e favorire una maggiore convergenza operativa e organizzativa tra le stesse, si è stabilita una data limite per il pagamento delle quote associative fissata al 30 aprile, analogamente a quanto deliberato dalla SISR. Si invitano pertanto i Soci a provvedere al versamento entro la suddetta scadenza. La quota sociale per l’anno in corso è differenziata per categoria di soci:

  • Soci Ordinari nei ruoli di professore ordinario o associato: Euro 130  (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Ordinari nei ruoli di ricercatore: Euro 100 (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Corrispondenti: Euro 60 (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Aggregati: Euro 100 (Quota SIDREA)

Si ricorda che le “quote aggregate” SISR – SIDREA -AIDEA (Società Scientifiche di area aziendale) sono riscosse interamente da SISR, la quale provvederà al versamento a SIDREA e AIDEA dell’importo di loro competenza.

Il pagamento della quota annuale unificata SIDREA-AIDEA o specifica SIDREA può essere effettuato tramite bonifico bancario.

  • Beneficiario: SIDREA Società Italiana dei Docenti di Ragioneria ed Economia Aziendale
  • Codice fiscale: 92042030525
  • Banca: MPS, Agenzia bancaria SIENA AG. SEDE – 5800
  • Coordinate bancarie:
    • ABI 01030
    • CAB 14200
    • C/C  N. 16400.28
    • CIN   F
    • IBAN     IT 89 F 01030 14200 000001640028
  • CAUSALE: nome e cognome, quota iscrizione SIDREA-AIDEA anno