Il trattamento contabile degli autoveicoli destinati alla vendita nel bilancio delle società di autonoleggio

Tettamanzi Patrizia, Gjergji Rafaela

Il presente lavoro è dedicato all’analisi delle modalità con le quali le società di autonoleggio contabilizzano nei propri bilanci gli autoveicoli oggetto del loro core business, nonché i relativi proventi e oneri. Ai fini di una corretta rilevazione, è necessario individuare un’adeguata classificazione della voce in esame; la scelta si pone in termini di classificazione degli autoveicoli tra le rimanenze, oppure tra le immobilizzazioni. L’attenzione si pone principalmente su quegli autoveicoli che, adibiti a noleggio per un breve periodo di tempo (in genere, nell’ordine di mesi) sono in seguito destinati alla vendita e ceduti. Se ci si concentra sul bilancio, la questione di come classificare queste attività e di come rilevare il risultato della loro successiva vendita diventa fondamentale. La tematica in parola non sipresta a una soluzione univoca; inoltre il ricorso ai principi contabili non sempre consente di definire quale sia il trattamento preferibile. Nel prosieguo si presenta un confronto tra le diverse modalità di contabilizzazione degli autoveicoli oggetto di analisi, riportando il contenuto e le interpretazioni dei principi contabili nazionali (OIC – Organismo Italiano di Contabilità) e internazionali (International Accounting Standards – IAS / International Financial Reporting Standards – IFRS). Si riflette, altresì, sulle possibili ripercussioni che le differenti alternative adottate hanno sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria delle società in considerazione, come evidenziato da uno degli indicatori di redditività più comunemente utilizzati. Pertanto, la domanda di ricerca che questo lavoro si pone è quella di identificare quale sia il trattamento contabile (immobilizzazioni o rimanenze) preferibile o più comunemente utilizzabile degli autoveicoli nei bilanci delle società di autonoleggio e le implicazioni sugli indici di reddittività. […]

Key-Words: Bilancio e principi contabili

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Rinnovo

Al fine di armonizzare le scadenze e i profili contabili delle diverse società (SIDREA e SISR) e favorire una maggiore convergenza operativa e organizzativa tra le stesse, si è stabilita una data limite per il pagamento delle quote associative fissata al 30 aprile, analogamente a quanto deliberato dalla SISR. Si invitano pertanto i Soci a provvedere al versamento entro la suddetta scadenza. La quota sociale per l’anno in corso è differenziata per categoria di soci:

  • Soci Ordinari nei ruoli di professore ordinario o associato: Euro 130  (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Ordinari nei ruoli di ricercatore: Euro 100 (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Corrispondenti: Euro 60 (Quota unificata SIDREA-AIDEA)
  • Soci Aggregati: Euro 100 (Quota SIDREA)

Si ricorda che le “quote aggregate” SISR – SIDREA -AIDEA (Società Scientifiche di area aziendale) sono riscosse interamente da SISR, la quale provvederà al versamento a SIDREA e AIDEA dell’importo di loro competenza.

Il pagamento della quota annuale unificata SIDREA-AIDEA o specifica SIDREA può essere effettuato tramite bonifico bancario.

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